LOS ANGELES - Phil Spector - leggendario produttore dei Beatles, molto celebre negli Usa e in Gran Bretagna - è stato condannato a una pena di almeno 19 anni da scontare in carcere, dalla corte superiore di Los Angeles. Che lo ha riconosciuto colpevole dell'omicidio di un'attrice, Lara Clarkson. Trovata morta nel 2003 nella casa dell'uomo, uccisa da colpi d'arma da fuoco.
Il produttore musicale americano Phil Spector è stato riconosciuto colpevole di omicidio di secondo grado per aver ucciso nel 2003 con un colpo di pistola nella sua villa di Los Angeles l'attrice Lana Clarkson. Phil Spector, 69 anni, è al secondo processo a suo carico per la vicenda, dopo che il primo dibattimento, lo scorso anno, era stato dichiarato nullo perchè la giuria non era riuscita a raggiungere un verdetto unanime. Il produttore, che ha lavorato tra gli altri con i Beatles (Let it be), Tina Turner, The Ritgheous Brothers, è in attesa di conoscere la sentenza, che sarà emessa il 29 maggio, e rischia almeno 18 anni di carcere.

NEW YORK - With a Little Help from my Friends, con Ringo voce solista e Paul corista: circa sette anni dopo l'omaggio del 2002 a George Harrison scomparso nel novembre 2001, i due superstiti dei Beatles sono tornati insieme su un palcoscenico, ieri sera a New York, e hanno cantato insieme.
La scelta della canzone ("con un piccolo aiuto da parte degli amici") non è stata casuale: Paul e Ringo erano le star di una serata musicale organizzata per raccogliere fondi destinati alla fondazione del regista David Lynch. L'obiettivo di quest'ultimo è di portare la meditazione trascendentale nelle scuole di tutto il mondo, per aiutare un milione di giovani che hanno difficoltà di concentrazione o che sono troppo indisciplinati. Paul (al basso e alla chitarra acustica) e Ringo (alla batteria) hanno suonato insieme altre due canzoni, accompagnati dalle star che hanno partecipato alla serata. La prima, 'Cosmically Conscious', è una composizione di Paul ispirata alle parole del Maharishi Mahesh Yogi, che aveva insegnato, 41 anni or sono, la meditazione ai Beatles in India.La seconda canzone è uno dei grandi successi dei Beatles, I Saw Her Standing There. Oltre a Paul e Ringo hanno partecipato al concerto, di una durata di quattro ore circa, star come Sheryl Crow, Ben Harper, Eddie Vedder dei Pearl Jam e Moby.
Fonte: libero.it
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Quarrymen (talvolta scritto anche The Quarry Men) è il nome della prima band musicale fondata nell'autunno 1956 - ed attiva fino all'ottobre 1959 - dal futuro beatle John Lennon. Si sono riformati nel 1993.
I sei membri del gruppo erano tutti ragazzi di Liverpool, in Inghilterra, compagni di scuola di Lennon. Oltre a lui i componenti del gruppo erano: John Lowe, Rod Davis, Len Garry, Colin Hanton, Pete Shotton
Al tempo, quando ancora il merseybeat non aveva ancora messo le sue radici, erano considerati come una skiffle band, sull'onda di quella che era la moda musicale di fine anni cinquanta ed inizi anni sessanta.
|
|
Origini: la musica skiffle
Il nome Quarrymen fu ispirato da quello della scuola che Lennon e i suoi amici frequentavano, la Quarry Bank grammar school. Lennon si era avvicinato alla musica rock and roll nel gennaio 1955 ascoltando Bill Haley & The Comets (Rock Around The Clock), e successivamente, nell'aprile del 1956 era rimasto colpito dall'energia della canzone di Elvis Presley Heartbreak Hotel.
I teen-afer britannici della metà degli anni cinquanta che intendevano avvicinarsi alla musica senza avere una particolare preparazione, si limitavano ad eseguire musica skiffle, un ibrido di folk statunitense, blues e hillbilly, con qualche punta di rock and roll primigenio.
In definitiva, musica fatta in casa (oggi si direbbe musica da garage), sufficiente però a creare una piccola scuola all'interno della rivoluzione musicale che sarebbe da lì a poco giunta.
Il maggiore esponente di musica skiffle attivo fra il 1955 ed il 1957 fu un musicista scozzese, Lonnie Donegan, del quale Lennon divenne presto uno sfegatato fan.
La strumentazione del gruppo fu, almeno in principio, assai originale. I Quarrymen suonavano, infatti, oltre al banjo, anche anche un curioso strumento chiamato washboard, costituito da una tavola usata per lavare il bucato che veniva percossa con ditali da cucito). Dopo che ad essi si unì un altro futuro beatle, Paul McCartney, i Quarrymen disponevano di quattro chitarre e di un contrabbasso sia pure rudimentale - il bidofono - costituito da una scatola metallica di té e da un manico di scopa a cui era collegata una corda per produrre il suono.
L'era pre-Beatles
Quando nell'autunno '56 Lennon decise di provare a produrre musica egli stesso, propose agli amici - inizialmente al suo miglior amico, Peter Shotton - di partire con la creazione di un gruppo che eseguisse repertorio skiffle. Con Lennon alla chitarra e voce e Shotton allo washboard (tipico strumento skiffle in grado di assicurare la base ritmica), il seme del gruppo - in realtà appena un duo - era gettato.
Dopo appena una settimana dalla decisione, avvenne il debutto con il nome di The Black Jacks, subito cambiato in The Quarrymen, in omaggio al nome della scuola che i due frequentavano. Doveva passare ancora appena una settimana perché i due reclutassero il terzo componenti della band, Bill Smith, abile a suonare il cosiddetto tea chest bass (il sopra citato bidofono). Da notare che l'ingaggio di Smith fu fonte di qualche disputa, per un recente litigio intercorso fra Shotton e lo stesso Smith.
Superato l'impasse, la strada del nuovo gruppo appariva in discesa, con l'entrata in formazione di altri due membri, Rod Davis (banjo) ed Eric Griffiths (chitarra), anch'essi compagni alla Quarry Bank school e, a differenza di Shotton e Smith, abili strumentisti. Smith, del resto, rimase per breve tempo nel gruppo, presto sostituito da Len Garry.
Con l'ultimo arrivo, quello di Colin Hanton alla batteria (strumento poco consueto nelle formazioni Skiffle), i Quarrymen erano pronti per iniziare a suonare ai party e ai festival di musica skiffle che si svolgevano abitualmente nella zona di Liverpool.
Il 22 giugno 1957 - ricordano le cronache locali - la band suonò due volte ad un party all'aperto in Rosebery Street, per festeggiare il 750.mo anniversario della municipalità di Liverpool concessa da re Giovanni d'Inghilterra.
Ma la data storica del gruppo fu quella del 6 luglio dello stesso anno, quando ebbe inizio la serie di veri e propri concerti pubblici.
Dai Quarrymen ai Beatles
Le formazioni dei Quarrymen sono mutate con frequenza con il passare del tempo, registrando defezioni ed integrazioni, alcune delle quali determinanti in chiave futura, come quella di George Harrison, futuro terzo beatle, e di Stuart Sutcliffe, anch'egli poi assimilato nei futuri fabulous four.
Alla fine, la formazione rimasta avrebbe costituito l'ossatura dei nascenti Beatles.
I Quarrymen si sciolsero ufficialmente nel 1959 per lasciare il posto a quello che è considerato il gruppo musicale rock più innovativo e influente rispetto al costume dei giovani che si sia avuto nel XX secolo; tornarono poi insieme con nuovi musicisti per partecipare, da relatori, a Beatles Events in cui vengono organizzati conferenze e concerti.
Le diverse formazioni
|
|
|
|
|
Quarrymen (autunno 1956 – aprile 1957) John Lennon, Rod Davis, Bill Smith, Eric Griffiths, Pete Shotton |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| Len Garry e Colin Hanton (non si sa se in altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Bill Smith (non si sa se poi in altro gruppo) |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (luglio 1957 – ottobre 1957) John Lennon, Rod Davis, Colin Hanton, Len Garry, Eric Griffiths, Pete Shotton |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Pete Shotton |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paul McCartney |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (ottobre 1957 – febbraio 1958) John Lennon, Paul McCartney, Rod Davis, Colin Hanton, Len Garry, Eric Griffiths |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| George Harrison |
|
|
|
|
|
|
|
|
Rod Davis (non si sa se in altro gruppo in data antecedente |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (febbraio - marzo 1958 ) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Colin Hanton, Len Garry, Eric Griffiths |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| John "Duff" Charles Lowe (non si sa se in un altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Len Garry ed Eric Griffiths (non si sa se poi in altro gruppo |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (marzo – settembre 1958) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Colin Hanton, John Charles Lowe |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
John Charles Lowe (non si sa se poi in un altro gruppo |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (settembre 1958 – gennaio 1959) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Colin Hanton |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Colin Hanton (non si sa se in altro gruppo) |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (gennaio – febbraio 1959) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
John Lennon e Paul McCartney |
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||
| Les Stewart (non si sa se in altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Ken Brown (non si sa se in altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Les Stewart Quartet (agosto – settembre 1959) Les Stewart, George Harrison, Ken Brown |
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (settembre - ottobre 1959 ) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Ken Brown |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Johnny and the Moondogs (ottobre 1959 – maggio 1960) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Ken Brown |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| Tommy Moore e Stuart Sutcliffe (non si sa se in altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Ken Brown (non si sa se poi in qualche altro gruppo) |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Silver Beetles (maggio – giugno 1960) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Tommy Moore, Stuart Sutcliffe |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| Norman Chapman (non si sa se in altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Tommy Moore (non si sa se poi in altro gruppo) |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Silver Beetles (giugno - agosto 1960) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Norman Chapman, Stuart Sutcliffe |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| Pete Best (già componente dei Blackjacks) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Norman Chapman (non si sa se poi in altro gruppo) |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Beatles John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Pete Best, Stuart Sutcliffe |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Stuart Sutcliffe (rimasto ad Amburgo, è morto nel 1962) |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Beatles John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Pete Best |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| Ringo Starr |
|
|
|
|
|
|
|
|
Pete Best (rimpiazzato da Ringo Starr) |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Beatles John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Ringo Starr |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Quarrymen (talvolta scritto anche The Quarry Men) è il nome della prima band musicale fondata nell'autunno 1956 - ed attiva fino all'ottobre 1959 - dal futuro beatle John Lennon. Si sono riformati nel 1993.
I sei membri del gruppo erano tutti ragazzi di Liverpool, in Inghilterra, compagni di scuola di Lennon. Oltre a lui i componenti del gruppo erano: John Lowe, Rod Davis, Len Garry, Colin Hanton, Pete Shotton
Al tempo, quando ancora il merseybeat non aveva ancora messo le sue radici, erano considerati come una skiffle band, sull'onda di quella che era la moda musicale di fine anni cinquanta ed inizi anni sessanta.
|
|
Origini: la musica skiffle
Il nome Quarrymen fu ispirato da quello della scuola che Lennon e i suoi amici frequentavano, la Quarry Bank grammar school. Lennon si era avvicinato alla musica rock and roll nel gennaio 1955 ascoltando Bill Haley & The Comets (Rock Around The Clock), e successivamente, nell'aprile del 1956 era rimasto colpito dall'energia della canzone di Elvis Presley Heartbreak Hotel.
I teen-afer britannici della metà degli anni cinquanta che intendevano avvicinarsi alla musica senza avere una particolare preparazione, si limitavano ad eseguire musica skiffle, un ibrido di folk statunitense, blues e hillbilly, con qualche punta di rock and roll primigenio.
In definitiva, musica fatta in casa (oggi si direbbe musica da garage), sufficiente però a creare una piccola scuola all'interno della rivoluzione musicale che sarebbe da lì a poco giunta.
Il maggiore esponente di musica skiffle attivo fra il 1955 ed il 1957 fu un musicista scozzese, Lonnie Donegan, del quale Lennon divenne presto uno sfegatato fan.
La strumentazione del gruppo fu, almeno in principio, assai originale. I Quarrymen suonavano, infatti, oltre al banjo, anche anche un curioso strumento chiamato washboard, costituito da una tavola usata per lavare il bucato che veniva percossa con ditali da cucito). Dopo che ad essi si unì un altro futuro beatle, Paul McCartney, i Quarrymen disponevano di quattro chitarre e di un contrabbasso sia pure rudimentale - il bidofono - costituito da una scatola metallica di té e da un manico di scopa a cui era collegata una corda per produrre il suono.
L'era pre-Beatles
Quando nell'autunno '56 Lennon decise di provare a produrre musica egli stesso, propose agli amici - inizialmente al suo miglior amico, Peter Shotton - di partire con la creazione di un gruppo che eseguisse repertorio skiffle. Con Lennon alla chitarra e voce e Shotton allo washboard (tipico strumento skiffle in grado di assicurare la base ritmica), il seme del gruppo - in realtà appena un duo - era gettato.
Dopo appena una settimana dalla decisione, avvenne il debutto con il nome di The Black Jacks, subito cambiato in The Quarrymen, in omaggio al nome della scuola che i due frequentavano. Doveva passare ancora appena una settimana perché i due reclutassero il terzo componenti della band, Bill Smith, abile a suonare il cosiddetto tea chest bass (il sopra citato bidofono). Da notare che l'ingaggio di Smith fu fonte di qualche disputa, per un recente litigio intercorso fra Shotton e lo stesso Smith.
Superato l'impasse, la strada del nuovo gruppo appariva in discesa, con l'entrata in formazione di altri due membri, Rod Davis (banjo) ed Eric Griffiths (chitarra), anch'essi compagni alla Quarry Bank school e, a differenza di Shotton e Smith, abili strumentisti. Smith, del resto, rimase per breve tempo nel gruppo, presto sostituito da Len Garry.
Con l'ultimo arrivo, quello di Colin Hanton alla batteria (strumento poco consueto nelle formazioni Skiffle), i Quarrymen erano pronti per iniziare a suonare ai party e ai festival di musica skiffle che si svolgevano abitualmente nella zona di Liverpool.
Il 22 giugno 1957 - ricordano le cronache locali - la band suonò due volte ad un party all'aperto in Rosebery Street, per festeggiare il 750.mo anniversario della municipalità di Liverpool concessa da re Giovanni d'Inghilterra.
Ma la data storica del gruppo fu quella del 6 luglio dello stesso anno, quando ebbe inizio la serie di veri e propri concerti pubblici.
Dai Quarrymen ai Beatles
Le formazioni dei Quarrymen sono mutate con frequenza con il passare del tempo, registrando defezioni ed integrazioni, alcune delle quali determinanti in chiave futura, come quella di George Harrison, futuro terzo beatle, e di Stuart Sutcliffe, anch'egli poi assimilato nei futuri fabulous four.
Alla fine, la formazione rimasta avrebbe costituito l'ossatura dei nascenti Beatles.
I Quarrymen si sciolsero ufficialmente nel 1959 per lasciare il posto a quello che è considerato il gruppo musicale rock più innovativo e influente rispetto al costume dei giovani che si sia avuto nel XX secolo; tornarono poi insieme con nuovi musicisti per partecipare, da relatori, a Beatles Events in cui vengono organizzati conferenze e concerti.
Le diverse formazioni
|
|
|
|
|
Quarrymen (autunno 1956 – aprile 1957) John Lennon, Rod Davis, Bill Smith, Eric Griffiths, Pete Shotton |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| Len Garry e Colin Hanton (non si sa se in altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Bill Smith (non si sa se poi in altro gruppo) |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (luglio 1957 – ottobre 1957) John Lennon, Rod Davis, Colin Hanton, Len Garry, Eric Griffiths, Pete Shotton |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Pete Shotton |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Paul McCartney |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (ottobre 1957 – febbraio 1958) John Lennon, Paul McCartney, Rod Davis, Colin Hanton, Len Garry, Eric Griffiths |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| George Harrison |
|
|
|
|
|
|
|
|
Rod Davis (non si sa se in altro gruppo in data antecedente |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (febbraio - marzo 1958 ) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Colin Hanton, Len Garry, Eric Griffiths |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| John "Duff" Charles Lowe (non si sa se in un altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Len Garry ed Eric Griffiths (non si sa se poi in altro gruppo |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (marzo – settembre 1958) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Colin Hanton, John Charles Lowe |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
John Charles Lowe (non si sa se poi in un altro gruppo |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (settembre 1958 – gennaio 1959) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Colin Hanton |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Colin Hanton (non si sa se in altro gruppo) |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (gennaio – febbraio 1959) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
John Lennon e Paul McCartney |
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||
| Les Stewart (non si sa se in altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Ken Brown (non si sa se in altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Les Stewart Quartet (agosto – settembre 1959) Les Stewart, George Harrison, Ken Brown |
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Quarrymen (settembre - ottobre 1959 ) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Ken Brown |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
Johnny and the Moondogs (ottobre 1959 – maggio 1960) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Ken Brown |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| Tommy Moore e Stuart Sutcliffe (non si sa se in altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Ken Brown (non si sa se poi in qualche altro gruppo) |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Silver Beetles (maggio – giugno 1960) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Tommy Moore, Stuart Sutcliffe |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| Norman Chapman (non si sa se in altro gruppo in data antecedente) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Tommy Moore (non si sa se poi in altro gruppo) |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Silver Beetles (giugno - agosto 1960) John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Norman Chapman, Stuart Sutcliffe |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| Pete Best (già componente dei Blackjacks) |
|
|
|
|
|
|
|
|
Norman Chapman (non si sa se poi in altro gruppo) |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Beatles John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Pete Best, Stuart Sutcliffe |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Stuart Sutcliffe (rimasto ad Amburgo, è morto nel 1962) |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Beatles John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Pete Best |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
| Ringo Starr |
|
|
|
|
|
|
|
|
Pete Best (rimpiazzato da Ringo Starr) |
|
|
|
|
|
|||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
|
|
The Beatles John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Ringo Starr |
|
|
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
Mi chiama oggi la *** di ***,quella che quest'estate mi cassonò dicendomi
'scusa ma non posso darti bado, sono le 17,30, l'ora dei panini'.
Pare che l'ora dei panini, gennaio 2009, sia finita:
mi ha chiamato, mi ha chiesto il genere (i bitles i va ben, ma no roch e roll che
i me fa' storie).
Tutto bene, sennonché:
'quanta gente ve vienla drio?'
'Adesso, su due piedi signora non saprei dire. Comunque un
nostro pubblico ce l'abbiamo. Ma garantirle un numero
qualsiasi, non potrei. Signora, se crede domenica siamo al
Sottosopra, se vuole venire a vederci'
'A mi laoro sempre. E quanto volì?'
'Dipende dal locale, di solito sui ***'
'Sa vol dir dipende dai locali?'
'Che se suoniamo in Arena chiederemmo una cifra, a un piccolo bar no'
'E a mi me par tanti... bisogna far un bell'incasso
per ciaparli'
'Beh, insomma, è la cifra che gira, anzi, un pò meno...
sa com'è, abbiamo delle spese, e poi ognuno si fa i suoi conti'
'Casomai passa de qua che ne parlemo'
'Si, ecco, meglio... bonasera'.
Ma va' a cager...
«Fu Bertrand Russell a parlarmi del Vietnam»
Da il Corriere della sera.
LONDRA — C'erano 500mila soldati americani in Vietnam nel 1967. Quell'anno Paul McCartney scrisse per i Beatles When I'm Sixty-Four. I versi del giovane Paul erano dedicati alla sua ragazza, per dirle di come sarebbero invecchiati insieme, fino a 64 anni, appunto.
John Lennon invece pensava già alla politica e
nel 1968 affidò i suoi pensieri a Revolution. Nelle biografie dei
ragazzi venuti da Liverpool, Paul è indicato come il romantico-pop alla
Ob-La-Di Ob-La-Da, mentre John incarna l'anima contestatrice della
band. Questa è la storia, ma ora c'è il revisionismo. Dettato da Sir
Paul, che nel frattempo ha compiuto 66 anni, ha sempre i capelli a
caschetto, è costantemente innamorato e continua a cantare. Ma ha anche
voglia di raccontare, di spiegare che i problemi del mondo lui li aveva
scoperti per primo. E dice: «La verità è che siamo più o meno
inciampati in quegli avvenimenti.
Prendiamo il Vietnam: proprio quando avevamo cominciato ad essere famosi, qualcuno mi disse «Sai che Bertrand Russell abita qui vicino, a Chelsea, perché non vai a vederlo?». Presi un taxi, scesi da Abbey Road fino a Chelsea e bussai alla sua porta». Il filosofo, matematico e storico Bertrand Russell allora aveva più di novant'anni ed era un monumento del pacifismo, autore della History of Western Philosophy, era stato condannato a sei mesi di carcere nel 1917 per la sua opposizione alla Grande Guerra. Era per un «pacifismo relativo»: la guerra è sempre un male, diceva, ma in casi estremi come di fronte al nazismo può essere il male minore. L'intervento americano in Vietnam invece, secondo Russell, era un crimine. Le sue parole furono una rivelazione per il bel Paul: «Era favoloso. Mi parlò della guerra in Vietnam — la maggior parte di noi non ne sapeva niente, non era ancora sui giornali — e mi disse che era una faccenda molto brutta».
McCartney riprese il taxi, risalì a Abbey Road, la strada londinese dove i Beatles incidevano i loro dischi e raccontò tutto ai ragazzi: «Ne parlai soprattutto a John e decidemmo di sostenere il movimento per la pace». Paul McCartney dunque rivendica di essere stato lui l'ispiratore della svolta politica dei Beatles. Paul l'ideologo e John Lennon l'autore dei testi, da Revolution a Give peace a chance. Per la sua intervista revisionista Sir Paul ha scelto una rivista intellettuale di politica, Prospect. Il giornalista al quale ha affidato il messaggio è Jonathan Power, storiografo di Amnesty International, nonché suo vecchio compagno delle scuole medie. Power gli porge le battute: «Sei stato il megafono di una generazione...».
L'ex Beatle conferma: «La gente spesso mi chiede se penso che la musica possa cambiare il mondo. Io ci credo, perché i musicisti famosi sono ascoltati. Forse abbiamo gettato i semi per altri che sono venuti dopo, gente come Bob Geldof e Bono, quelli che hanno il megafono ora». I ricordi politici di McCartney «seminatore di pace» però non coincidono con quelli di altri protagonisti di quegli Anni Sessanta. John Lennon è stato ucciso e non può parlare, ma Alan Clayson, che ha scritto biografie separate dei Quattro, dice al Sunday Times: «Penso che Paul stia riscrivendo la storia ora che Lennon non c'è». E Tariq Ali, lo scrittore anglo-pachistano che era uno dei leader della New Left, dibatteva con Henry Kissinger e guidava le grandi marce contro la guerra del Vietnam a Londra, esprime seri dubbi: «Non mi ricordo assolutamente di questa storia. È possibile che McCartney abbia incontrato Bertrand Russell, ma io certamente non ho mai avuto contatti con lui e se avesse avuto quelle idee allora noi lo avremmo saputo. Era Lennon che si preoccupava del Vietnam e non mi parlò mai di Paul».
Guido Santevecchi
"Carnival of Light", brano sperimentale di 14 minuti, fu pensato per un festival al Rounhouse Theatre
LONDRA - Manca ancora il
nullaosta di Yoko Ono e Ringo Starr. Paul McCartney, però, ha deciso.
E' ora che il mondo ascolti un brano sperimentale inciso dai Beatles
nel 1967 e per 40 anni negato ai fan. Si tratta di Carnival of Light,
un pezzo di 14 minuti che contiene grida e rumori di ogni tipo, tra cui
anche gargarismi eseguiti da McCartney. Venne commissionato per un
festival al Rounhouse Theatre di Londra ed inciso negli studios di
Abbey Road durante la lavorazione di Penny Lane.
TROPPO D'AVANGUARDIA - John, Ringo e George - ha raccontato Sir
Paul alla Bbc - bocciarono il brano in quanto troppo «all'avanguardia»,
lo eseguirono dal vivo una sola volta. A McCartney invece piaceva e
piace ancora. «La cosa che più mi colpisce è che sono i Beatles in
piena libertà, i Beatles che vanno fuori pista», ha sottolineato,
aggiungendo che «è arrivato il suo momento». McCartney, intanto,
continua a produrre materiale nuovo. L'intervista alla Bbc segna
infatti l'uscita del terzo album di musica sperimentale prodotto con il
nom de plum Fireman.
Articolo originale sul corriere
Ho intravisto il sito e devo dire che la chitarra che si può suonare in apertura è una grande idea...... read more
on Le recensioni dell'esperto...