Addio Maharishi, guru dei Beatles
"Don't fight darkness. Bring the light, and darkness will disappear". Non combattere l'oscurità, porta la luce e l'oscurità scomparirà". È uno dei mantra più celebri di Maharishi Mahesh Yogy, il guru diventato celebre negli anni Sessanta, quando i Beatles andarono al suo ashram in India. Il Maharishi è morto in Olanda, nei pressi di Amsterdam, per cause naturali.
Il suo volto, con la barba bianca, divenne familiare per milioni di ragazzi nel 1967, quando, dopo una sua conferenza in Galles alla quale George Harrison partecipò, i Beatles decisero di provare la meditazione trascendentale, raggiungendolo in India, a Rishikesh.
Fu quel viaggio, nel 1967, a spingere una intera generazione verso l'India, a far scoprire a milioni di ragazzi nel mondo le filosofie orientali, le religioni non cattoliche, le tecniche della meditazione trascendentale e la figura stessa del Maharishi. E senza dubbio la sua è stata una delle figure più influenti nella cultura giovanile degli anni Sessanta.
Fonte: Repubblica