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I Pearl Jam sono un gruppo musicale alternative rock/grunge formatosi a Seattle, Washington, nel 1990.
Sono stati uno tra i gruppi statunitensi più famosi negli anni novanta;[1] vendendo oltre 30 milioni di copie soltanto negli Stati Uniti[2] e ben 60 milioni in totale.[3] Assieme a Nirvana, Soundgarden e Alice in Chains fanno parte del cosiddetto Big Four, ovvero i quattro gruppi più importanti del grunge.
Spesso accusati dalla critica di aver sfruttato l'esplosione dell'alternative rock a fini speculativi, sono invece famosi per aver fatto scelte controcorrente nei confronti del mondo della musica, come il boicottaggio dell'azienda organizzatrice di concerti e tour Ticketmaster e il rifiuto di realizzare video musicali.
Secondo il magazine statunitense Rolling Stone, la band "spese la maggior parte degli anni novanta ad allontanare la propria fama"[4]
Tuttora in piena attività, la band raccoglie consensi di critica e di pubblico, continuando ad influenzare numerose rock band moderne.[5]
Per il resto, vedi
Qui, in una cover in una bonus track d Ten, loro primo album.
Il Duca bianco, nelle infinite sperimentazioni ed esperienze della sua carriera, si è cimentato anche nel recuperare la storia dei Beatles. Qui, la sua versione di Penny Lane, dall’album Magical Mystery Tour.Buon ascolto!
HEY BULLDOG HEY BULLDOG di Lennon/McCartney.
Scritto da John, è l'ultimo dei brani realizzati per il film Yellow Submarine (vi compare pero solo in alcune edizioni) e chiude il lavoro in studio prima della partenza per l'India. La canzone fu, in pratica, ultimata e registrata partendo da alcuni versi gia abbozzati da Lennon, l'11 febbraio 1968, giornata in cui i Beatles si erano trovati ad Abbey Road per girare un filmato promozionale per Lady Madonna. Il testo, basato su una serie di nonsenses, rivela la vena ispirata di un John in piena sintonia con gli altri. Lo stesso titolo nacque da un'improvvisazione sul finale avviata dall'abbaiare di Paul per divertire John, poi mantenuta. Un fantomatico bulldog non compariva infatti inizialmente nelle liriche, che videro durante la registrazione ulteriori variazioni, in pieno stile Beatles. Paul, per errore, lesse "measured out in you" al posto di "measured out in news" ("si misura in notizie") e così rimase.
Qui nella versione, cattiva ma sostanzialmente fedele, di una band alternativa italiana, gli Afterhours. Gli Afterhours sono attualmente una delle band più importanti e influenti del rock alternativo in Italia e Manuel Agnelli è considerato una delle personalità di punta di questo genere musicale (ideatore, tra l'altro, del festival itinerante "Tora! Tora!" che ogni anno propone molti dei gruppi più interessanti del circuito underground italiano, produttore dei primi album di Cristina Donà, degli Scisma, dei Pitche di "Club privè" dei Massimo Volume, collaboratore in svariati progetti musicali italici e non). La band, nel corso della sua storia, ha subito alcuni cambiamenti di formazione. Tra gli album meglio riusciti, sempre secondo noi, il secondo Hai paura del buio? e il recente Ballate per piccole iene (2005).